✉️ Envelope Budget Scarica l'app

HomeQuanto dovresti spendere

Quanto dovrei mettere a budget di carburante ogni mese?

Non usare una media: il carburante è una delle poche voci che puoi calcolare in modo esatto in cinque minuti. Prendi i chilometri che fai in una settimana, dividi per cento, moltiplica per il consumo reale della tua auto in litri per 100 km, moltiplica per il prezzo al litro che paghi davvero al distributore che usi, e moltiplica per 4,3 settimane. Poi aggiungi una correzione stagionale, perché d'inverno e con il condizionatore acceso il consumo sale, e tieni i viaggi lunghi fuori dalla busta mensile, in un fondo a parte. Rifai il calcolo quando i prezzi si muovono in modo evidente: cambia il prezzo, non le tue abitudini.

La formula

Chilometri a settimana diviso cento, per il consumo in litri per 100 km, per il prezzo al litro, per 4,3 settimane. Il risultato è la tua busta mensile. Prendi i chilometri da una settimana ordinaria contando davvero il tragitto casa-lavoro andata e ritorno, la spesa, i figli e le uscite del fine settimana, perché la memoria sottostima sempre. Il consumo prendilo dal calcolo pieno a pieno, non dalla scheda del costruttore, che è misurata in condizioni che non sono le tue. Il prezzo prendilo dallo scontrino del distributore dove fai davvero rifornimento, non dal prezzo medio: la differenza fra servito e self, e fra un impianto in autostrada e uno in periferia, è reale e la paghi tu.

Il consumo reale si misura da un pieno all'altro

Fai il pieno fino allo scatto, azzera il contachilometri parziale, guida normalmente per una settimana, poi fai di nuovo il pieno fino allo scatto e guarda quanti litri sono entrati e quanti chilometri hai fatto. Litri diviso chilometri per cento ti dà il consumo in litri per 100 km. Fallo due volte, una in un periodo con tanti tragitti urbani e una con più strada scorrevole, perché la differenza fra i due è spesso ampia e ti dice quale parte del tuo mese pesa di più. Il computer di bordo è un'indicazione utile ma tende a essere ottimista, quindi se i due numeri divergono usa quello che hai calcolato tu, che è misurato sui litri effettivamente pagati.

Stagione e viaggi vanno gestiti a parte

Il consumo non è costante nell'anno. Nei mesi freddi il motore lavora peggio nei primi chilometri e il consumo urbano sale; nei mesi caldi lo alza il condizionatore. Se la tua busta è calcolata sulla primavera, in gennaio sforerà con regolarità e sembrerà una tua colpa. La soluzione è tenere la busta mensile su una media annuale e non sulla settimana in cui hai fatto il conto. I viaggi lunghi sono un problema diverso e vanno fuori: le vacanze, i fine settimana lontani e le visite alla famiglia in un'altra regione appartengono al fondo viaggi insieme al pedaggio, altrimenti un mese normale sembra fuori controllo per colpa di due giorni.

Perché una cifra fissa scelta a occhio fallisce

La busta del carburante messa a occhio fallisce per un motivo strutturale: due delle tre variabili non le controlli. Il prezzo si muove per ragioni che non hanno niente a che fare con te, e il consumo cambia con la stagione e con il traffico. L'unica variabile tua sono i chilometri. Per questo la busta va ricalcolata quando il prezzo si muove in modo evidente invece di essere difesa come se sforarla fosse indisciplina: stai pagando lo stesso carburante a un prezzo diverso. E se il ricalcolo dà un numero che non regge, la leva non è guidare più piano, è ridurre i chilometri o cambiare il modo in cui li fai.

La diagnosi: il carburante è quasi sempre un problema di tragitti

Quando questa busta è grande, di solito non è il prezzo al litro, sono i chilometri. Guarda quanti ne fai per andare al lavoro e moltiplicali per i giorni: nella maggior parte dei bilanci il tragitto casa-lavoro è oltre la metà del totale, e nessuna attenzione al distributore compensa quella quota. Le leve che spostano davvero il numero sono poche e sono strutturali: un giorno di lavoro da casa a settimana taglia una quota diretta, un passaggio condiviso ne taglia un'altra, i mezzi per la tratta principale la tagliano tutta. Se nessuna è possibile, allora la busta va semplicemente finanziata al valore vero e i soldi vanno tolti da un'altra parte, decidendo dove.

Il cambio di buste da fare questa settimana

Fai il calcolo pieno a pieno questa settimana e imposta la busta con il numero che ne esce, non con quello che avevi in mente. Scrivi nella nota della busta le tre variabili che hai usato, chilometri, consumo e prezzo, così quando qualcosa cambia sai quale correggere invece di rifare tutto. Tieni i viaggi lunghi fuori, in un fondo di accantonamento separato. In Envelope Budget registri ogni rifornimento a mano, e quel gesto ha un effetto secondario utile: dopo un mese hai la serie dei tuoi pieni reali, che è esattamente il dato che ti serve per il ricalcolo successivo. Rivedi la busta ogni trimestre, non ogni volta che senti una notizia sui prezzi.

Domande frequenti

Come trovo il consumo reale della mia auto?

Pieno fino allo scatto, contachilometri parziale azzerato, una settimana di guida normale, secondo pieno fino allo scatto. I litri erogati al secondo pieno sono quelli che hai consumato in quei chilometri: litri diviso chilometri per cento ti dà il consumo in litri per 100 km. Ripeti la misura in un periodo diverso, perché il consumo urbano e quello extraurbano sono lontani fra loro. Non usare il dato di catalogo, che è misurato in condizioni standardizzate diverse dal tuo tragitto quotidiano, e diffida del computer di bordo se non coincide con il conto fatto sui litri pagati.

Meglio una busta carburante settimanale o mensile?

Settimanale se fai rifornimento spesso e in importi piccoli, perché il ciclo corto ti dà quattro segnali invece di uno. Mensile se fai un pieno grande ogni due o tre settimane, perché una busta settimanale in quel caso sembra sfondata la settimana del pieno e piena le altre, e quel rumore non ti dice niente. La regola pratica è far coincidere il ritmo della busta con il ritmo con cui esce il denaro. In entrambi i casi il totale mensile lo calcoli con la stessa formula.

Un'auto elettrica ha bisogno della busta carburante?

Ha bisogno della stessa busta con un'unità diversa. La formula è identica: chilometri per consumo per prezzo dell'energia, dove il consumo è in kilowattora per 100 km e il prezzo dipende da dove ricarichi. La differenza importante per il budget è che chi ricarica prevalentemente a casa vede quel costo dentro la bolletta della luce e non in una spesa separata, quindi rischia di non contarlo affatto: in quel caso alza la busta Utenze della quota corrispondente, altrimenti la bolletta sembrerà cresciuta senza motivo.

Usa questo budget dal telefono

Envelope Budget ti mette queste buste in tasca. Assegna ogni importo, registra le spese mentre succedono e vedi quanto resta davvero.

Scarica Envelope Budget

iPhone · inserimento manuale, nessun collegamento alla banca · 7 giorni di prova gratis

Correlati