✉️ Envelope Budget Scarica l'app

HomeSpendere meno su una voce

Come affrontare le spese di rientro a scuola

Settembre non è il mese del materiale scolastico: è il mese in cui arrivano insieme i libri, il materiale, l'eventuale contributo alla scuola, l'iscrizione alla mensa e al trasporto dove esistono, le attività extra e i vestiti e le scarpe che dopo l'estate non vanno più bene. Conta tutte queste voci prima, non solo la lista della cartoleria, compra a settembre solo ciò che serve subito e rimanda il resto di qualche settimana. E soprattutto finanzia il mese di settembre tutto l'anno, un dodicesimo alla volta.

Il conto di settembre è più lungo della lista

Scrivi tutte le voci: libri di testo, materiale e cancelleria, zaino e astuccio se vanno sostituiti, eventuale contributo richiesto dalla scuola, iscrizione e quote di mensa e trasporto dove ci sono, tasse o rate per gli ordini di scuola che le prevedono, corsi e attività che ricominciano, abbigliamento e scarpe dopo l'estate, e il materiale specifico di alcuni indirizzi, come strumenti da disegno, tuta o dispositivi. Fatta la lista, moltiplica per il numero di figli. Il totale spiega da solo perché settembre è, per moltissime famiglie italiane, il mese peggiore dell'anno, subito dopo un agosto che ha già svuotato il conto.

Guarda in casa e chiedi alla scuola prima di comprare

Due controlli gratuiti prima di uscire con la lista. Il primo è in casa: raccogli il materiale dell'anno prima, i quaderni cominciati, le penne, gli strumenti da disegno, e spunta tutto quello che hai già. Il secondo è alla scuola: chiedi in segreteria che cosa è previsto per i libri, se esistono forme di comodato o iniziative del comune, come funzionano l'iscrizione e il pagamento della mensa, e quali scadenze ci sono. Farlo a giugno anziché a settembre cambia la situazione, perché molte cose vanno richieste entro un termine. Non possiamo dirti che cosa è previsto nel tuo caso: è la tua scuola e il tuo comune a saperlo.

Sequenza: adesso solo l'indispensabile

Non tutto quello che compare sulla lista serve il primo giorno. Compra a fine agosto solo ciò che serve davvero per iniziare — libri, materiale di base, quello che la scuola richiede subito — e rimanda il resto di qualche settimana. Vale in particolare per l'abbigliamento: comprare i vestiti autunnali a fine settembre o in ottobre, quando arrivano le prime promozioni di stagione, costa meno che comprarli in agosto, e per di più a quel punto sai anche cosa serve davvero. Vale anche per le attività: molte iniziano più tardi e nessuno ti chiede di pagare tutto insieme se distribuisci le iscrizioni.

Quello che sposta poco

Cercare la cartoleria più economica della città sposta meno di quanto costa il giro. Comprare il materiale più economico in assoluto per gli oggetti che devono durare tutto l'anno significa comprarli due volte. Rifiutare in blocco tutto ciò che i ragazzi vogliono crea attriti che raramente valgono il risparmio, mentre un tetto dichiarato dentro il quale scelgono loro funziona molto meglio. E confrontare i prezzi dei libri fra due librerie nuove è quasi inutile, perché il vero risparmio in quella voce non sta nel negozio ma nell'usato e in ciò che la scuola mette a disposizione.

La busta: finanzia settembre tutto l'anno

La spesa di settembre non è imprevedibile: è annuale, è grande e cade sempre nello stesso mese. È il caso da manuale del fondo di accantonamento. Somma tutte le voci della prima sezione per l'anno appena passato, dividi per dodici e versa quella cifra ogni mese in un fondo Scuola, anche a marzo, anche a giugno. A settembre farai un prelievo. Tieni una riga per figlio se sono più di uno, e aggiungi una riga per il ricambio di gennaio, che serve sempre. Se un anno il fondo avanza, non svuotarlo: l'anno successivo la stessa lista costerà di più, perché i ragazzi crescono.

Domande frequenti

Quando è il momento migliore per comprare i vestiti per la scuola?

Non ad agosto. Compra a settembre e ottobre, quando arrivano le prime promozioni della stagione e quando sai davvero cosa serve, perché nel frattempo hai visto come si veste la classe e cosa è ancora buono dell'anno prima. A fine stagione, poi, si compra per l'anno successivo a prezzi molto più bassi, tenendo conto della taglia che ci vorrà.

Come faccio con le spese scolastiche che non riesco a pagare tutte insieme?

Chiedi in segreteria come funzionano le scadenze e se esistono forme di pagamento dilazionato o iniziative di sostegno: cambiano da scuola a scuola e da comune a comune, e vanno richieste entro termini precisi, quindi la domanda va fatta presto. Sul piano del budget, la soluzione strutturale è cominciare a versare in un fondo dal mese successivo, così l'anno prossimo settembre è già coperto.

Quanto devo accantonare ogni mese per la scuola?

Somma tutto quello che hai speso l'anno scorso fra libri, materiale, contributi, mensa, trasporto, attività e abbigliamento di rientro, e dividi per dodici. È l'unico numero affidabile, perché le spese cambiano moltissimo con l'ordine di scuola e con l'istituto. Se è il primo anno in una scuola nuova, chiedi ad altri genitori e correggi dopo dodici mesi di dati reali.

Usa questo budget dal telefono

Envelope Budget ti mette queste buste in tasca. Assegna ogni importo, registra le spese mentre succedono e vedi quanto resta davvero.

Scarica Envelope Budget

iPhone · inserimento manuale, nessun collegamento alla banca · 7 giorni di prova gratis

Correlati