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Come spendere meno a Natale
La lista dei regali raramente è la voce più grande: il cenone e i pranzi, i viaggi per raggiungere le famiglie, l'ospitalità, le decorazioni, i pensieri per colleghi e insegnanti e poi la Befana, che allunga la stagione fino a gennaio, insieme pesano quasi sempre di più. Fai l'inventario completo prima di comprare qualsiasi cosa, decidi una cifra per persona prima di entrare in un negozio, e riduci la lista stessa con un accordo esplicito in famiglia. Poi finanzia il Natale da gennaio, un dodicesimo alla volta, invece di appoggiarlo su una mensilità aggiuntiva che spesso è già impegnata.
Conta tutto, non solo i regali
Scrivi l'inventario completo di dicembre: regali per la famiglia, per i bambini, per i colleghi, per gli insegnanti, per chi ti fa un servizio durante l'anno; il cibo del cenone della vigilia e del pranzo di Natale, che è la spesa alimentare più alta dell'anno; i viaggi per raggiungere le famiglie, con carburante o biglietti moltiplicati per il numero di persone; l'eventuale ospitalità; addobbi, luci, carta e nastri; e la Befana, che riapre il capitolo regali a gennaio. Aggiungi le uscite di dicembre, che sono più numerose del solito. Il totale, per la maggior parte delle famiglie, è la spesa più grande dell'anno dopo le vacanze.
Riduci la lista prima di ridurre i regali
La strada che funziona meglio non è comprare regali più economici, è fare meno regali. E si ottiene con una conversazione, non con una decisione unilaterale presa a dicembre. Le formule collaudate sono tre: si estraggono i nomi e ognuno fa un regalo solo, si regala solo ai bambini, oppure si fissa insieme un tetto per persona valido per tutti. Proponilo a ottobre o a novembre, quando nessuno ha ancora comprato niente: quasi sempre gli altri sono d'accordo e stavano aspettando che lo dicesse qualcuno. Fatto a dicembre inoltrato, lo stesso discorso diventa imbarazzante e spesso arriva troppo tardi.
Viaggi e ospitalità sono spesso la voce vera
Se il Natale comporta spostamenti, quella è quasi sempre la parte più cara di tutte, e ha la caratteristica sgradevole di aumentare più ti avvicini alla data. Prenota presto, considera date di partenza e rientro appena spostate rispetto ai giorni di punta, e valuta se un viaggio in meno all'anno verso quella destinazione non sia la soluzione più semplice. Se invece sei tu a ospitare, ricordati che l'ospitalità ha un costo pieno che nessuno conta: cibo per più giorni, bevande, sistemazioni. Dividere il menù fra chi partecipa, con ciascuno che porta qualcosa, è normale in molte famiglie e cambia il conto in modo sostanziale.
Quello che sposta poco
Cercare lo sconto migliore su un regalo già scelto sposta pochissimo rispetto al numero di regali che fai. Comprare all'ultimo momento costa quasi sempre di più, sia sui regali sia sui viaggi. Fare i regali a mano fa risparmiare solo se hai già i materiali e il tempo, altrimenti costa uguale e in più stressa. E gli acquisti fatti durante le promozioni di novembre risparmiano davvero solo se erano già sulla lista: se hanno aggiunto voci, hanno aumentato il totale, e a gennaio te ne accorgerai comunque, quando arriveranno le bollette invernali.
La busta: finanzia il Natale da gennaio
Molte persone contano su una mensilità aggiuntiva di fine anno per coprire dicembre. È un piano fragile per tre motivi: non tutti i contratti la prevedono, l'importo lo conosci con precisione solo quando arriva, e in moltissimi casi è già impegnata per altro, dalle spese di gennaio alle assicurazioni annuali. Molto meglio fare l'opposto: prendi il totale reale del Natale scorso, dividilo per dodici e versa quella cifra in un fondo di accantonamento a partire da gennaio. A dicembre farai un prelievo, e qualunque mensilità aggiuntiva prevista dal tuo contratto resterà libera per decisioni migliori.
Domande frequenti
Quando devo iniziare a mettere da parte per il Natale?
A gennaio, cioè il mese successivo a quello appena passato, quando hai ancora sotto gli occhi quanto è costato davvero. Prendi il totale reale, dividilo per dodici e versalo ogni mese in un fondo di accantonamento. Chi comincia a ottobre deve mettere da parte tre volte tanto ogni mese, e chi comincia a dicembre non comincia affatto: paga con una carta.
Come dico alla famiglia che quest'anno riduciamo i regali?
Presto e come proposta pratica, non come confessione. A ottobre o novembre, prima che qualcuno abbia comprato qualcosa, proponi una formula concreta: si estraggono i nomi, si regala solo ai bambini, oppure si fissa un tetto per persona. Nella maggior parte delle famiglie qualcun altro stava pensando la stessa cosa e aspettava solo che lo dicesse qualcuno.
E se è già dicembre e non ho messo da parte niente?
Quest'anno si fa un Natale più piccolo, deciso da te invece che dalla carta: fissa un totale che puoi pagare adesso, riduci la lista, sposta i regali su cose fatte insieme o su un pensiero unico condiviso, e taglia gli spostamenti se possibile. Poi, il primo giorno di gennaio, apri il fondo e comincia a versare: l'anno prossimo questa pagina non ti servirà.
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