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Come spendere meno di assicurazione auto
Il premio dell'assicurazione auto si muove su poche variabili: la compagnia, la tua classe di merito e la storia dei sinistri, le garanzie accessorie che aggiungi alla copertura di base, le franchigie che accetti, e i dati del veicolo e dell'uso. L'unica leva che abbassa il costo senza toccare la protezione è confrontare più preventivi a parità esatta di garanzie e massimali qualche settimana prima della scadenza. Tutto il resto scambia rischio con premio e va discusso con un intermediario. Il premio annuale si finanzia con un fondo di accantonamento mensile.
Di cosa è fatto il premio che paghi
Un preventivo auto non è un prezzo unico: è la somma della copertura di base che devi avere comunque e delle garanzie accessorie che scegli tu, come furto e incendio, eventi naturali, atti vandalici, cristalli, assistenza, tutela legale e le coperture per i danni al tuo veicolo. Ogni blocco ha un prezzo, un massimale e spesso una franchigia o uno scoperto. Prima di confrontare qualsiasi cosa, apri la tua polizza e scrivi quali blocchi hai attivi e con quali importi. Senza quell'elenco, due preventivi non sono confrontabili: il più basso sarà semplicemente quello che copre meno, e te ne accorgerai nel momento sbagliato.
Classe di merito e attestato di rischio
In Italia la storia assicurativa segue la persona: la classe di merito e l'attestato di rischio riassumono quanti sinistri con responsabilità hai avuto e pesano parecchio sul premio. Sono anche il motivo per cui cambiare compagnia non azzera la tua storia. Due implicazioni pratiche. La prima è che denunciare un piccolo danno di cui sei responsabile può costarti in premio per diversi anni più di quanto ti rimborsi: fai il conto prima, chiedendo alla compagnia quale sarebbe l'effetto. La seconda è che l'attestato è un documento che ti riguarda e che serve quando confronti: chiedi al tuo intermediario come recuperarlo e come funziona nel tuo caso specifico, perché le regole sono tecniche e non le riassumiamo qui.
Confrontare alla scadenza, a parità di garanzie
È la sola mossa che riduce il costo senza ridurre la protezione, e va fatta qualche settimana prima della scadenza, non il giorno dopo. Prendi l'elenco delle tue garanzie e chiedi preventivi identici: stesse coperture, stessi massimali, stesse franchigie, stessa guida libera o esperta. Chiedi anche alla tua compagnia attuale cosa può offrirti. Un comparatore online è un punto di partenza, non un verdetto: verifica sempre sulle condizioni contrattuali cosa è incluso davvero. E controlla se stai pagando due volte la stessa cosa, per esempio un'assistenza stradale già compresa in un altro contratto o in un servizio che hai per altra via.
Le scelte che scambiano rischio con premio
Alzare una franchigia, togliere una garanzia accessoria, ridurre un massimale, accettare limitazioni sulla guida o installare dispositivi che tracciano l'uso del veicolo: tutte queste cose possono abbassare il premio, e tutte spostano rischio o vincoli su di te. Non sono decisioni da prendere leggendo una pagina web, perché dipendono dal valore del veicolo, da quanto e dove guidi, da chi altro guida e da cosa puoi permetterti di pagare di tasca tua. La regola prudente è una sola: non alzare una franchigia se non hai quell'importo già accantonato. Per il resto, parlane con l'intermediario che ti vende la polizza e fatti spiegare per iscritto cosa cambia.
La busta: il premio annuale, un dodicesimo alla volta
L'assicurazione auto in genere si paga in un'unica soluzione annuale, e questo la rende esattamente il tipo di spesa che rovina un mese se non è stata preparata. Dividi il premio per dodici e versa quella cifra in un fondo di accantonamento tutti i mesi insieme al bollo e alla revisione, che hanno la stessa natura. Se la compagnia offre la rateizzazione, confronta il costo complessivo rateizzato con quello in unica soluzione prima di sceglierla: spesso rateizzare costa. Segna la scadenza sul calendario con un promemoria a un mese, perché è quella finestra a determinare quanto pagherai per l'anno successivo.
Domande frequenti
Conviene alzare la franchigia per pagare meno di premio?
Solo se quella cifra ce l'hai già da parte in un fondo dedicato, altrimenti stai comprando un premio più basso con una scommessa. E la scelta va comunque discussa con chi ti vende la polizza, perché dipende dal veicolo, dall'uso e dalle garanzie coinvolte. Quello che possiamo dirti con certezza è l'ordine: prima il fondo, poi eventualmente la franchigia più alta.
Conviene denunciare un danno piccolo di cui sono responsabile?
Fai il conto prima. Chiedi alla compagnia quale sarebbe l'effetto sulla tua posizione assicurativa e per quanti anni, e confrontalo con quello che ti verrebbe rimborsato al netto di franchigie e scoperti. In diversi casi il conto peggiora nel tempo. Non è una regola universale: dipende dagli importi e dal tuo contratto, quindi la domanda va fatta prima di aprire il sinistro.
Come metto a budget un premio che si paga una volta all'anno?
Dividi il premio per dodici e versa quella cifra ogni mese in un fondo di accantonamento insieme al bollo e alla revisione. Alla scadenza paghi da lì. Se stai pensando alla rateizzazione offerta dalla compagnia, confronta prima il totale rateizzato con l'importo in unica soluzione: se costa di più, il tuo fondo mensile fa lo stesso lavoro gratis.
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