Home › Spendere meno su una voce
Come spendere meno per la polizza casa
Il premio della polizza casa dipende dalle garanzie che scegli, dai massimali, dalle franchigie, dalle caratteristiche dell'immobile e dallo storico dei sinistri. L'unica leva che abbassa il costo senza toccare la protezione è confrontare più preventivi a parità esatta di garanzie e massimali alla scadenza, invece di lasciar rinnovare. Tutte le altre scelte scambiano rischio con premio e vanno fatte con chi ti vende la polizza, non con una pagina web. Riduzioni di massimale sotto il valore di ricostruzione non sono risparmio, sono un buco. Metti il premio annuale in un fondo di accantonamento.
Prima leggi cosa hai comprato
Quasi nessuno rilegge la propria polizza casa, e questo rende impossibile qualsiasi confronto. Apri il fascicolo e scrivi su un foglio quattro cose: quali garanzie hai attive, con quali massimali, con quali franchigie o scoperti, e quali esclusioni sono elencate. Aggiungi la data di scadenza e se è previsto il tacito rinnovo. Molte polizze casa sono pacchetti che uniscono danni all'abitazione, responsabilità civile della famiglia ed eventuali garanzie accessorie: senza sapere quali blocchi hai, confrontare due preventivi è impossibile, perché il più economico è quasi sempre semplicemente quello che copre meno. Questo elenco è il documento su cui poggia tutta la pagina.
Cosa muove il premio
Il premio è il prezzo del rischio che l'assicuratore si prende, quindi si muove con le garanzie che scegli, con i massimali, con le franchigie e gli scoperti, con le caratteristiche dell'immobile — zona, tipologia, piano, presenza di sistemi di sicurezza — e con la tua storia dei sinistri. Alcune di queste variabili non le tocchi. Altre le tocchi eccome, ma ognuna sposta il rischio da qualche parte: alzare una franchigia significa pagare tu una fetta più grande del danno quando succede, e ha senso solo se quella cifra ce l'hai davvero da parte. Se hai un mutuo, controlla nel contratto quali coperture la banca richiede, perché quelle non sono negoziabili come le altre.
Confrontare alla scadenza è la leva che non costa niente
Il rinnovo automatico è comodo e caro, perché toglie l'unico momento in cui il mercato lavora per te. Un mese o due prima della scadenza, prendi il foglio con le tue garanzie e chiedi preventivi identici a più intermediari: stesse garanzie, stessi massimali, stesse franchigie. Solo allora i numeri sono confrontabili. Chiedi anche al tuo assicuratore attuale cosa può fare, perché a volte la risposta arriva solo se fai la domanda. Verifica se l'unione di più polizze presso lo stesso intermediario produce condizioni migliori, e verifica se hai coperture doppie: capita spesso di essere assicurati due volte per la stessa cosa attraverso prodotti diversi. Nessuna pagina può dirti quale polizza scegliere.
Sottoassicurare non è risparmiare
La tentazione più comune è abbassare i massimali per far scendere il premio. È l'unica mossa di questa pagina che non è un risparmio: è la decisione di pagare tu la differenza il giorno in cui succede qualcosa, e quel giorno la differenza non è proporzionale, è tutta. Lo stesso vale per il togliere garanzie senza sapere cosa coprivano. Se il premio è insostenibile, la conversazione corretta è con l'intermediario, spiegando qual è il tuo vincolo di budget e chiedendo quali configurazioni esistono; non è tagliare a caso il documento che hai in mano. Qui non ti diremo quale copertura ti serve, perché è esattamente il tipo di scelta che richiede qualcuno che conosca la tua situazione.
La busta: il premio annuale diviso per dodici
La polizza casa quasi sempre si paga una volta all'anno, quindi è un fondo di accantonamento e non una spesa mensile. Prendi il premio, dividilo per dodici e versa quella cifra ogni mese in un fondo Assicurazioni, insieme alle altre polizze annuali che hai. Segna la scadenza sul calendario con un promemoria due mesi prima, perché quello è il momento in cui puoi confrontare, non il giorno del rinnovo. Se hai deciso di tenere una franchigia alta, tienine l'importo in un fondo separato, perché una franchigia che non puoi pagare trasforma un premio più basso in un problema più grosso.
Domande frequenti
Perché il premio è aumentato anche se non ho denunciato sinistri?
Il premio non dipende solo dalla tua storia: cambiano le condizioni di mercato, cambiano i costi di ricostruzione e riparazione, e alcune polizze prevedono adeguamenti automatici indicati nel contratto. Rileggi la comunicazione di rinnovo e confrontala con le condizioni precedenti per capire cosa è cambiato: garanzie, massimali o solo il prezzo. Poi chiedi preventivi identici altrove: è l'unico modo per sapere se l'aumento è di mercato o solo tuo.
Devo assicurare la casa per quanto vale?
Il valore di mercato e il costo di ricostruzione non sono la stessa cosa, e le polizze ragionano su parametri indicati nel contratto. È esattamente il punto su cui non si improvvisa: chiedi al tuo intermediario come è determinato il massimale nella tua polizza e cosa succede in caso di danno parziale. Quello che possiamo dirti è che scegliere un massimale basso per far scendere il premio sposta il costo su di te nel momento peggiore.
Come metto a budget una polizza che si paga una volta all'anno?
Dividi il premio per dodici e versa quella cifra ogni mese in un fondo di accantonamento Assicurazioni, insieme al bollo, alla RC auto e a tutte le altre spese annuali. Alla scadenza paghi da lì e non succede niente al mese. È lo stesso meccanismo che serve per il conguaglio condominiale e per la revisione dell'auto.
Usa questo budget dal telefono
Envelope Budget ti mette queste buste in tasca. Assegna ogni importo, registra le spese mentre succedono e vedi quanto resta davvero.
Scarica Envelope BudgetiPhone · inserimento manuale, nessun collegamento alla banca · 7 giorni di prova gratis