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Come risparmiare sugli elettrodomestici
Quasi tutto lo spreco su questa voce nasce in un pomeriggio, quando qualcosa si rompe e le uniche opzioni sul tavolo sono il prezzo pieno o le rate. Si risolve in due mosse: una regola scritta in anticipo per decidere se riparare o sostituire, e un fondo di accantonamento mensile dimensionato sull'età degli apparecchi che hai già, così un frigorifero morto diventa un prelievo e non un finanziamento. Sul prezzo, guarda ricondizionati, esposizione e imballi danneggiati, e confronta la classe energetica solo su quello che usi tanto.
Perché si spende male sugli elettrodomestici
Non perché si scelga il modello sbagliato, ma perché si sceglie sotto pressione. Un frigorifero che smette di funzionare a luglio va sostituito subito, e chi compra di corsa non confronta, non aspetta un'offerta e spesso accetta la prima soluzione di pagamento proposta in negozio. È esattamente la situazione in cui un acquisto da qualche centinaio di euro diventa un impegno a rate che dura un anno e mezzo. La stessa identica macchina, comprata con calma tre settimane dopo, costa meno e non porta con sé alcun impegno. La differenza fra i due scenari non è la bravura nel trattare: è avere i soldi già da parte quando succede.
Una regola per riparare o sostituire, decisa prima
Scrivila adesso, quando non hai niente di rotto. Una regola pratica che funziona: se il preventivo di riparazione supera una quota rilevante del prezzo di un modello nuovo equivalente e l'apparecchio ha già superato metà della vita che ci si aspetta, si sostituisce; sotto quella soglia, si ripara. Aggiungi due condizioni: quante volte hai già riparato quello stesso apparecchio, perché il terzo intervento sullo stesso pezzo dice qualcosa, e quanto consuma rispetto a un modello attuale se è un apparecchio che lavora tutti i giorni. Chiedi sempre un preventivo di riparazione scritto prima di autorizzare, e chiedi se il costo della diagnosi viene scalato in caso di intervento.
Dove si compra davvero meglio
Tre canali valgono la pena. I modelli in esposizione e quelli con imballo danneggiato, che sono nuovi ma segnati e vengono venduti a meno: guarda che i danni siano estetici e su superfici non a vista. I ricondizionati con garanzia, dove la garanzia scritta è tutto il valore dell'acquisto: senza quella, stai comprando un rischio. E il modello dell'anno precedente, che quando esce la nuova gamma scende di prezzo pur essendo tecnicamente quasi identico. In tutti i casi, verifica prima le misure reali del vano e il verso di apertura, perché il costo più stupido di questa categoria è dover restituire un elettrodomestico che non entra.
Classe energetica e garanzie: cosa vale e cosa no
La classe energetica conta sugli apparecchi che lavorano molto: frigorifero e congelatore, che non si spengono mai, e lavatrice e lavastoviglie se le usi spesso. Su un forno usato due volte a settimana la differenza si recupera in tempi lunghissimi, quindi non pagare un sovrapprezzo importante per quello. Il conto lo fai tu con il consumo annuo dichiarato in etichetta e il tuo prezzo dell'energia. Sulle garanzie estese: prima di comprarne una, guarda quanto costa e confrontala con la cifra che quella stessa somma costruirebbe nel tuo fondo di accantonamento. Nella maggior parte dei casi conviene tenere i soldi e usarli per riparare, ma è una scelta che devi fare tu leggendo cosa copre davvero il contratto.
La busta: un fondo di sostituzione tarato sull'età
Fai l'inventario di quello che hai con l'anno di acquisto, se lo ricordi. Guarda quanti apparecchi hanno superato i dieci anni: quello è il tuo rischio per i prossimi ventiquattro mesi. Poi apri un fondo di accantonamento Elettrodomestici e mettici una cifra mensile che, nell'arco di un paio d'anni, coprirebbe la sostituzione dell'apparecchio più costoso della lista. Non serve accantonare per tutti insieme: si rompono uno alla volta. Quando ne sostituisci uno, non azzerare il fondo, continua a riempirlo, perché nel frattempo gli altri sono invecchiati. È il modo più semplice che esista per non finanziare mai più un elettrodomestico.
Domande frequenti
Conviene riparare un elettrodomestico vecchio o comprarlo nuovo?
Confronta il preventivo scritto di riparazione con il prezzo di un modello nuovo equivalente e tieni conto dell'età dell'apparecchio e di quante volte l'hai già riparato. Se il preventivo è una quota importante del nuovo e l'apparecchio ha già fatto la sua vita, sostituisci; se è una frazione modesta e l'apparecchio è ancora giovane, ripara. Decidi la soglia prima, perché deciderla con il frigorifero spento porta sempre alla stessa risposta.
Gli elettrodomestici con imballo danneggiato o in esposizione sono una cattiva idea?
No, se il danno è estetico e la garanzia è quella piena di un prodotto nuovo. Guarda bene le superfici a vista, chiedi il motivo dello sconto e fattelo scrivere. Sui ricondizionati il discorso cambia: lì il valore sta tutto nella garanzia scritta e nella serietà di chi vende, quindi senza garanzia non è un affare, è una scommessa.
Quanto devo mettere ogni mese nel fondo elettrodomestici?
Abbastanza da poter sostituire in un paio d'anni l'apparecchio più costoso fra quelli che hai, dando priorità a quelli che hanno superato i dieci anni. Non serve coprire tutto il parco insieme, perché non si rompono contemporaneamente. Quando ne sostituisci uno, continua a versare: gli altri nel frattempo sono invecchiati.
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