Come si dividono le spese quando uno dei due guadagna di più?
Dividete le spese comuni in proporzione alla quota di netto di ciascuno, non a metà. Se porti a casa il 60% del totale della coppia, finanzi il 60% delle buste condivise. Una divisione a metà su redditi diversi lascia a chi guadagna meno quasi niente dopo le spese comuni, ed è così che una questione di equità posta una volta diventa una discussione mensile.
Fai il calcolo proporzionale una volta sola
Sommate i due netti e calcolate la quota di ciascuno sul totale. Per esempio: uno porta a casa 1.800 euro al mese e l'altro 1.200, quindi il totale è 3.000 e le quote sono 60% e 40%. Se le spese comuni sono 1.500 euro, chi guadagna di più ne finanzia 900 e l'altro 600. Restano 900 e 600. Con una divisione secca a metà pagherebbero 750 a testa, e a chi guadagna meno resterebbero 450 mentre all'altro ne resterebbero 1.050. Le buste condivise sono finanziate allo stesso identico modo nei due casi. L'unica cosa che cambia è a chi resta spazio per vivere.
Usa il netto, non la RAL
Calcolate la proporzione sui soldi che arrivano davvero su ciascun conto, dopo imposte e contributi. In Italia si parla di lavoro in lordo annuo e si vive di netto mensile: fare la proporzione sul lordo è un modo garantito di sbagliarla. Se uno dei due ha trattenute molto diverse — previdenza integrativa, cessioni, polizze — decidete insieme se quelle contano come scelta personale o come costo della famiglia, e mettetelo per iscritto. Deciderlo una volta, alla luce del sole, è ciò che evita che riemerga ogni volta che la divisione stringe.
Tenete le buste personali più o meno uguali
Spese comuni proporzionali, buste personali uguali. È nei soldi personali che vive il risentimento, e una quota personale diversa viene letta come gerarchia, non come aritmetica. Buste personali uguali tengono il totale sotto controllo eliminando la parte che si prende sul personale. Se il budget non regge buste personali uguali di dimensione utile, il segnale è che le spese comuni sono troppo alte, non che uno dei due debba avere di meno.
Quando invece metà e metà va benissimo
La divisione proporzionale risolve un problema preciso: redditi diversi che lasciano una persona senza niente di discrezionale. Se i redditi sono vicini, quel problema non esiste e la divisione secca è più semplice da mantenere. Resta giusta anche se avete scelto deliberatamente finanze separate e ognuno si prende alcune spese intere invece di quote di un fondo comune. L'errore non è scegliere il cinquanta e cinquanta: è sceglierlo senza guardare cosa resta a ciascuno dopo.
Rinegoziate a calendario, non a umore
La divisione invecchia nel momento in cui uno dei due redditi cambia. Accordatevi in anticipo per ricalcolarla ogni volta che un netto cambia, e mettete comunque una data fissa a calendario per verificarla. Senza quello, le percentuali si allontanano in silenzio dalla realtà e chi sta portando troppo tira fuori l'argomento durante una discussione su tutt'altro, che è il momento peggiore possibile per fare aritmetica.
Chiudete la questione dentro le buste, una volta
Create un set di buste condivise per le spese comuni e fate in modo che ciascuno sposti lì la propria quota concordata lo stesso giorno di ogni mese. Le buste mostrano un unico saldo comune, quindi nessuno deve tenere il conto di chi ha pagato che percentuale della spesa al supermercato. La divisione è una decisione presa a tavola, non qualcosa da ridiscutere alla cassa. In Envelope Budget le spese comuni sono semplicemente buste che riempite entrambi e che entrambi vedete, con accanto la busta personale di ciascuno, della stessa dimensione.
Domande frequenti
La divisione proporzionale è ingiusta verso chi guadagna di più?
Pareggia quello che resta a ciascuno invece di quello che ciascuno paga, e c'è chi legittimamente non lo vuole. È una decisione, non un fatto da consultare. Il test utile è scrivere cosa resta a ognuno dei due con i due metodi e vedere se uno dei numeri è un numero che difendereste ad alta voce.
Le rate del debito di uno dei due sono un costo comune?
Vanno bene entrambe le risposte, purché ne scegliate una di proposito. Un debito nato dalla vita insieme viene spesso trattato come comune; un debito precedente alla relazione spesso come personale. Quello che crea problemi è lasciarlo indeciso, così un mese conta come comune e il mese dopo come personale.
Serve un conto cointestato per dividere in proporzione?
No. Ciascuno può trasferire la propria quota lo stesso giorno concordato dal proprio conto. Un conto cointestato rende più pulita la tracciabilità, ma non è ciò che fa funzionare il metodo.
Usa questo budget dal telefono
Envelope Budget è un'app per iPhone che gestisce il budget con il metodo delle buste. L'inserimento è manuale per scelta: il momento in cui registri una spesa è il momento in cui te ne accorgi.
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